È la prima cittadella internazionale dei Focolari, sorge su 260 ettari di terreno, sull’altopiano che si sviluppa ad ovest del comune di Incisa in Val d’Arno, a 20 chilometri da Firenze.

Conta 900 abitanti. Sorta nel 1964, la cittadella si presenta come luogo di formazione ed esperienza di una socialità fondata sul principio della fraternità universale e centro di testimonianza di una convivenza multiculturale fondata sulla vita evangelica. La città accoglie circa 40.000 visitatori l’anno ed è divenuta punto d’incontro tra popoli, culture e fedi religiose, indicando uno stile di convivenza che parla anche alle grandi città multiculturali del Terzo Millennio. CONTINUA A LEGGERE. CLICK QUI… 

 

 

 

A Loppiano vivono circa 800 persone di oltre 60 Paesi del mondo. Questo carattere cosmopolita la rende uno straordinario laboratorio di “mondo unito”, dove ogni giorno i suoi abitanti raccolgono le sfide di comporre in armonia le differenze razziali, culturali ed etniche.

 

Il presidente del Confucianesimo Coreano in visita a loppiano

 

Da Loppiano una proposta

per una nuova cittadinanza

Da  “Toscana oggi”  del 17/11/2010

 

«Percorsi di fraternità»: questo il titolo dell’iniziativa tenutasi a Loppiano tra il Movimento dei Focolari e le Comunità islamiche di Italia, l’incontro è stato caratterizzato dalle esperienze che in diverse parti di Italia stanno facendo cittadini accumunati da un unico obiettivo la crescita comune nel segno dell’affermazione del bene.

All’incontro era presente Elzir Ezzedine, Imam di Firenze che ha portato i saluti della comunità islamica toscana e dell’UCOII di cui è presidente, ma erano presenti esponenti e membri delle comunità islamiche del Veneto, Reggio Emilia, Friuli Venezia Giulia, Perugia, Roma, Abruzzo, Ravenna, e associazioni del Ticino, di Padova, di Treviso, di Vicenza, di Pordenone e di Bolzano.

L’Imam di Firenze ha sottolineato l’importanza che ha avuto nella sua formazione religiosa il dialogo interreligioso iniziato 20 anni fa al Centro la Pira ed «è anche grazie a questa esperienza che ho accettato la presidenza dell’UCOII, Dio ha dialogato con Satana così come con Adamo, Dio ha lasciato che noi proseguissimo: il dialogo tra i coniugi, con i figli sono tutti momenti che richiedono coraggio e sacrificio«. Grazie a questo camino – ha aggiunto – «non uso più nelle mie prediche la parola Infedele ma Diversamente Credente. Questo non vuol dire che vogliamo creare un minestrone ma dobbiamo imparare a conoscerci, vogliamo essere parte integrante di questo paese e ciò comporta maggiore responsabilità per costruire un’unica famiglia umana di cui naturalmente siamo già parte ma che dobbiamo impegnarci perché diventi anche una comunità accumunata da valori».

Questa esigenza di un nuovo patto sociale, di creare un nuovo sentimento di cittadinanza è stata la scoperta dell’incontro di Loppiano, come afferma Roberto Catalano del Movimento dei Focolari, «in realtà in Italia i frutti di questo percorso sono nati in maniera spontanea, come abbiamo voluto richiamare nel nostro incontro portando direttamente le esperienze tra le comunità nate in tutta Italia, esperienze che hanno avuto come tratto unificante l’idea di costruire diritti e valori condivisi ritrovandoci su una serie di priorità care anche al movimento: i giovani e la famiglia. Siamo partiti dalla quotidianità, e abbiamo compreso che sia i cristiani che i musulmani possono contribuire a costruire il bene comune. CONTINUA A LEGGERE  CLICK QUI..

                           

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